
Il fermo amministrativo di veicoli, l’incubo ricorrente degli italiani! In questa breve guida di Diritto alla Sintesi rispondiamo direttamente alle 6 domande più frequenti che riceviamo, con soluzioni pratiche e dirette.
1. Che cos’è il fermo amministrativo dell’auto e quando scatta?
È un atto con cui l’Agenzia delle Entrate Riscossione blocca un veicolo del debitore a seguito del mancato pagamento di una cartella esattoriale entro i termini (c.d. ganasce fiscali). Serve come misura coercitiva per spingere il cittadino a saldare il debito.
2. Come verifico se la mia auto ha un fermo amministrativo attivo?
Il metodo ufficiale e sicuro al 100% è richiedere una visura al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), acquistabile online sul sito dell’ACI al costo di pochi euro. In alternativa, si può fare un controllo gratuito tramite il servizio “Controlla fermi amministrativi” sul sito ACI o utilizzando app di verifica targa come Infotarga accedendo con SPID o CIE. Per maggiori informazioni sul servizio ACI per le verifiche relative, clicca qui ➡️”Come verificare se è stato iscritto un fermo amministrativo“
3. Si può circolare legalmente con un’auto sottoposta a fermo?
Assolutamente No! La circolazione con un veicolo sottoposto a fermo è vietata. Se si viene fermati dalle forze dell’ordine, si rischia una sanzione pecuniaria pesantissima (da circa € 2.000 a oltre € 8.000), il ritiro del libretto di circolazione, il sequestro del mezzo, fino alla successiva confisca dell’auto.
4. Cosa succede se l’auto con il fermo amministrativo viene venduta o rottamata?
L’auto può essere venduta, ma il fermo amministrativo “segue” il veicolo: il nuovo proprietario non potrà comunque circolare finché il debito non sarà pagato. La rottamazione non era in assoluto consentita, ma una recentissima legge ne prevede a certe condizioni la possibilità (L. n.14/2026) . Per poter procedere con la radiazione del veicolo gravato da fermo amministrativo è necessario che la richiesta di radiazione sia corredata dall’attestazione di inutilizzabilità (➡️art. 3 Legge n.14/2026).
5. Il fermo amministrativo può essere applicato anche su un’auto cointestata?
Sì, l’esattore può iscrivere il fermo anche se l’auto è cointestata con una persona estranea al debito. Tuttavia, diversi giudici tributari (e sentenze di Commissioni Tributarie Provinciali) ritengono illegittimo il fermo su un’auto cointestata poiché lede i diritti di un soggetto estraneo al debito. Per farlo cancellare, è necessario presentare ricorso.
6. Come si sblocca l’auto e come si cancellano le “ganasce fiscali”?
L’auto si sblocca saldando il debito in un’unica soluzione o richiedendo una rateizzazione della cartella esattoriale. Pagando la prima rata, l’Agenzia delle Entrate rilascia una quietanza con cui si può richiedere la sospensione del fermo per tornare a circolare. Il fermo verrà cancellato definitivamente solo a fine piano, con il pagamento dell’ultima rata.
Avv. Marco Mosca
Scenari di assistenza legale
L’analisi sopra riportata ha carattere generale e divulgativo. Se la tua situazione presenta profili di complessità che richiedono un parere legale o un esame documentale specifico, puoi richiedere una consulenza privata tramite la compilazione dei moduli nelle sezioni dedicate
