
Problemi con il passaporto? In questa breve guida di Diritto alla Sintesi rispondiamo direttamente alle 6 domande più frequenti che riceviamo, con soluzioni pratiche e dirette.
1. Il passaporto: quando occorre e quanto dura la sua validità?
Il passaporto è un documento di viaggio e riconoscimento indispensabile per viaggiare al di fuori di alcune aree in cui non è necessario, in particolare per viaggiare al di fuori dell’eurozona (Unione Europea), dell’area Schengen e per i paesi extra-europee come il Regno Unito. La validità: ha una durata di 10 anni per i maggiorenni, mentre per i minori la validità è ridotta (5 anni tra i 3 e i 18 anni; 3 anni per i bambini sotto i 3 anni) per garantire l’aggiornamento della fotografia (L. n.1185/1967, art. 17). Non è possibile rinnovare fisicamente il vecchio libretto: alla scadenza, o in caso di deterioramento e pagine esaurite, viene emesso un nuovo documento. È consigliabile avviare la pratica almeno sei mesi prima della scadenza.
2. Quali documenti occorrono per avere il passaporto e i costi?
Per ottenere il passaporto occorre corredare la domanda di documenti. Questi sono: il modulo per la richiesta di passaporto maggiorenni stampato, un documento di identità valido, due fototessere identiche e recenti, e il vecchio passaporto (se posseduto). Per il rilascio del passaporto occorre sostenere alcuni costi: essi sono un contrassegno amministrativo da €73,50 e la ricevuta di versamento di €42,50 effettuato tramite bollettino postale dedicato.
3. La prenotazione online tramite l’Agenda della Polizia
Per ottenere il passaporto si può presentare una richiesta di prenotazione online. La richiesta deve essere presentata previa prenotazione sull’Agenda Online della Polizia di Stato, accedendo tramite SPID o CIE. Il sistema permette di scegliere il giorno e l’ora per la consegna dei documenti e la rilevazione delle impronte digitali presso la Questura o il Commissariato di competenza territoriale. Per conoscere i dettagli puo visitare il sito della Polizia di Stato a questo link ➡️ Prenota il tuo appuntamento sul sito della Polizia di Stato
4. Come ottenere il passaporto per sè e per i figli minori?
Una modifica normativa fondamentale è stata introdotta dal D.L. 69/2023 (che ha modificato l’art. 3 della Legge 1185/1967). Oggi, per il rilascio del passaporto a un genitore di figli minori, non è più necessario l’assenso scritto dell’altro genitore. Basta una dichiarazione sostitutiva. Il rilascio può essere inibito solo in presenza di un provvedimento giudiziario (provvedimento inibitorio) che accerti il concreto pericolo che il genitore possa sottrarsi all’adempimento dei propri obblighi verso i figli. Per i figli minori rimani obbligatorio l’assenso di entrambi i genitori, in assenza occorrerà rivolgersi al giudice tutelare.
5. Quando è possibile ottenere il passaporto con urgenza?
In casi documentati di assoluta urgenza (salute, lavoro, studio o rientro in residenza), è possibile richiedere una procedura accelerata o il rilascio di un passaporto temporaneo con validità ridotta. Tali eccezioni sono regolate rigorosamente dalla Legge 21 novembre 1967, n. 1185 e richiedono prova dell’impossibilità di attendere i tempi ordinari.
6. Cos’è il progetto Polis
Per decongestionare le Questure, dal 2024 è stata avviata una sperimentazione (Progetto Polis) che permette di richiedere o rinnovare il passaporto direttamente presso gli uffici postali abilitati nei Comuni con meno di 15.000 abitanti. Questa innovazione semplifica l’accesso al servizio per i cittadini residenti in piccoli centri, riducendo gli spostamenti e i tempi di attesa.
Avv. Marco Mosca
Scenari di assistenza legale
L’analisi sopra riportata ha carattere generale e divulgativo. Se la tua situazione presenta profili di complessità che richiedono un parere legale o un esame documentale specifico, puoi richiedere una consulenza privata tramite la compilazione dei moduli nelle sezioni dedicate
