Leasing o noleggio auto?

.Leasing o noleggio auto?

🚗 🚛Guida pratica per Aziende, Professionisti e Privati, sulla differenza di costi e quale conviene scegliere tra i due modelli

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Introduzione

Chi deve scegliere un’auto o un veicolo commerciale senza pagarlo in un’unica soluzione si trova davanti a due strade: il leasing finanziario e il noleggio a lungo termine (NLT). Entrambi prevedono un canone mensile e una durata di alcuni anni, ma sono contratti diversi. Il primo ha una definizione di legge (art. 1, commi 136-140, L. 124/2017); il secondo è un contratto atipico, costruito sul modello della locazione. Cambiano proprietà del bene, gestione dei costi, fiscalità e rischio a fine contratto. Confonderli porta a scelte poco convenienti, soprattutto per chi ha partita IVA. Vediamo cosa dicono le norme e i giudici.
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Sommario

1. Leasing o noleggio auto? Che cos’è il leasing finanziario

Il leasing finanziario (locazione finanziaria) è definito dall’art. 1, comma 136, della legge 4 agosto 2017, n. 124. Una banca o un intermediario iscritto all’albo ex art. 106 TUB si obbliga ad acquistare il bene scelto dall’utilizzatore, che ne assume tutti i rischi, anche di perimento, e lo mette a sua disposizione per un dato tempo verso un corrispettivo. Alla scadenza l’utilizzatore ha diritto di acquistarlo a un prezzo prestabilito (riscatto); in alternativa lo restituisce o rinnova il contratto. Di solito si versa un anticipo (maxicanone), seguito da rate costanti.

La gestione resta a carico di chi usa il veicolo: manutenzione, assicurazione, bollo e pneumatici sono spese separate, e il rischio di furto o perdita ricade sull’utilizzatore, anche se la proprietà resta alla società di leasing fino al riscatto. È quindi una formula orientata all’acquisto.

Sul piano giudiziario, le Sezioni Unite (Cass., SS.UU., 28 gennaio 2021, n. 2061) hanno chiarito che la L. 124/2017 non è retroattiva: per i contratti risolti prima della sua entrata in vigore resta valida la distinzione, di origine giurisprudenziale, tra leasing di godimento e leasing traslativo.

2. Che cos’è il noleggio a lungo termine

Il NLT non ha una disciplina di legge dedicata. Si tratta di un contratto atipico che unisce il godimento del bene, sul modello della locazione (art. 1571 c.c.: far godere una cosa mobile per un dato tempo verso corrispettivo), a una serie di servizi. La società di noleggio possiede il veicolo e lo mette a disposizione per un periodo che va in genere da 24 a 60 mesi.

Il canone comprende di norma manutenzione ordinaria e straordinaria, assicurazione RC auto, assistenza stradale e bollo; spesso anche pneumatici, kasko o furto e incendio, auto sostitutiva. Non è previsto un riscatto vero e proprio: a fine contratto il veicolo si restituisce. Il contratto fissa un chilometraggio massimo, e i chilometri in eccesso e i danni oltre la normale usura vengono addebitati alla riconsegna. Il rischio sul valore residuo è dell’operatore.

La giurisprudenza di merito ne conferma la natura atipica: il Tribunale di Brescia (sent. 3 agosto 2022, n. 2059) ha ritenuto che l’anticipo non sia un versamento in conto canoni, ma concorra a determinarne l’importo.

3. Le differenze principali in sintesi

AspettoLeasing finanziarioNoleggio a lungo termine
FonteL. 124/2017, art. 1, commi 136-140Contratto atipico (cfr. art. 1571 c.c.)
FinalitàAcquisto dilazionatoUso del veicolo
ProprietàPossibile con il riscattoResta all’operatore
Servizi inclusiNessunoManutenzione, assicurazione, bollo
Fine contrattoRiscatto, restituzione o rinnovoRestituzione
Valore residuoRischio del clienteRischio dell’operatore
ChilometraggioNessun limite contrattualeLimite annuo con penali
GestioneA carico del clienteQuasi tutta a carico dell’operatore

In sintesi: il leasing serve a comprare a rate, il noleggio a usare senza possedere. Il canone del noleggio è più alto della sola rata del leasing, ma comprende costi che nel leasing si pagano a parte.

4. Fisco e bilancio: cosa cambia

Le regole cambiano con le leggi di bilancio: le cifre seguenti (puramente indicative), verificate a settembre 2026, vanno controllate con un commercialista.

Aziende. L’art. 164 TUIR lega la deducibilità all’uso: 20% come regola generale, 70% per le auto assegnate ai dipendenti in uso promiscuo, 80% per gli agenti, 100% per i veicoli esclusivamente strumentali. Nel leasing il costo rilevante del veicolo è limitato a 18.075,99 euro (25.822,84 per gli agenti). Nel noleggio il tetto riguarda il canone di locazione, 3.615,20 euro annui (5.164,57 per gli agenti), mentre i servizi seguono la stessa percentuale senza tetto. L’IVA è detraibile al 40% (art. 19-bis1 DPR 633/1972), salvo uso esclusivo strumentale. I canoni di leasing vanno dedotti rispettando la durata fiscale minima dell’art. 102, comma 7, TUIR (Circ. Agenzia Entrate 17/E/2013). Per il 100% serve una prova rigorosa: la Cassazione (ord. n. 31031/2018) pone a carico del contribuente la dimostrazione che il veicolo è indispensabile ed esclusivamente utilizzato per l’attività propria dell’impresa.

Professionisti. Per il leasing vale l’art. 54-quinquies TUIR: per le autovetture i canoni sono deducibili per un periodo non inferiore all’ammortamento, con gli stessi tetti e, in forma individuale, per un solo veicolo al 20%. Chi è in regime forfettario (L. 190/2014, art. 1, commi 54-89) non deduce i costi analiticamente e perde il vantaggio fiscale di entrambe le formule.

Privati. Nessuna deduzione né detrazione IVA: l’IVA pesa per intero sul canone.

Bilancio. Con i principi OIC il leasing segue il metodo patrimoniale, con informazioni in nota integrativa (art. 2427, n. 22, c.c.); il NLT è un costo per godimento di beni di terzi. Con l’IFRS 16 entrambi possono comportare l’iscrizione del diritto d’uso e del relativo debito, con scorporo delle componenti di servizio. Ai fini IRAP, la Cassazione (sent. n. 11791/2024) ha ribadito che i limiti dell’art. 164 non operano automaticamente: conta l’inerenza del costo.

5. Vantaggi e svantaggi a confronto

Di seguito elenchiamo brevemente i vantaggi e svantaggi tra i due modelli contrattuali.

Leasing finanziario: vantaggi

Leasing finanziario: svantaggi

Noleggio a lungo termine: vantaggi

Noleggio a lungo termine: svantaggi

6. Come scegliere: aziende, professionisti e privati

Aziende. Il leasing è adatto a chi vuole acquisire il veicolo, sa gestire manutenzione e assicurazione e lo usa a lungo, magari con molti chilometri. Il noleggio conviene a chi gestisce una flotta, vuole ridurre il lavoro amministrativo e avere costi certi; per le auto assegnate ai dipendenti va valutato anche il fringe benefit (art. 51, comma 4, lett. a, TUIR). Con molti veicoli, il tempo risparmiato pesa spesso più della differenza di canone.

Professionisti. Il leasing ha senso se si tiene l’auto a lungo o si percorrono molti chilometri e il beneficio fiscale è concreto (regime ordinario, uso professionale documentabile). Il noleggio è utile a chi vuole spese prevedibili e nessuna gestione, ma va valutato con attenzione se si è in regime forfettario, dove il vantaggio fiscale manca e resta solo la comodità.

Privati. Il leasing finanziario è meno diffuso e senza benefici fiscali: spesso conviene un normale finanziamento. Il NLT è la scelta più frequente per chi cambia auto ogni tre o quattro anni e vuole una rata unica senza sorprese, purché percorra chilometri in linea con il contratto.

Il consiglio finale. Confronta il costo totale sull’intera durata, non la rata: nel leasing somma canoni, anticipo, riscatto e costi di gestione stimati; nel noleggio anticipo, canoni e possibili penali per chilometri in eccesso. Solo così i due preventivi diventano davvero paragonabili.

7. FAQ

1. Il leasing finanziario e il noleggio a lungo termine sono la stessa cosa?

No. Il leasing è definito dall’art. 1, comma 136, L. 124/2017 come finanziamento con diritto di riscatto. Il noleggio è un contratto atipico di godimento più servizi, senza acquisto del bene.

2. Nel noleggio a lungo termine il veicolo può diventare mio?

Di norma no: a fine contratto si restituisce. Alcuni operatori consentono l’acquisto a condizioni concordate, ma non è previsto dal contratto standard.

3. Cosa è incluso nel canone del noleggio?

Di solito manutenzione, assicurazione RC auto, bollo e assistenza stradale, a volte anche pneumatici, kasko e auto sostitutiva. Conviene controllare l’elenco nel preventivo.

4. Un privato può fare il leasing finanziario?

Sì, esistono offerte per privati, ma sono meno diffuse e senza vantaggi fiscali. Spesso convengono un finanziamento tradizionale o il noleggio.

5. Quale formula è più conveniente per chi ha partita IVA?

Dipende da regime fiscale, uso del veicolo e volontà di riscattare. Nel regime ordinario entrambe permettono deduzioni entro i limiti dell’art. 164 TUIR; con il forfettario il vantaggio fiscale manca.

6. Cosa succede se supero i chilometri previsti dal noleggio?

Si paga un importo per ogni chilometro in eccesso, indicato nel contratto. Nel leasing di solito non c’è un limite chilometrico, ma un’usura elevata riduce il valore del veicolo.

7. Si può chiudere il contratto in anticipo?

Sì, ma con costi. Nel noleggio si applica la penale contrattuale: il Tribunale di Brescia (sent. n. 2059/2022) l’ha ritenuta non riducibile ex art. 1384 c.c. per un recesso dopo poco tempo. Nel leasing, canoni residui o penali; gli effetti della risoluzione per inadempimento sono regolati dai commi 137-139 della L. 124/2017.

Avv. Marco Mosca


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